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Articolo settembre 2026

Autoguida e automazione del telescopio con Raspberry Pi

Progetto in corso — automatizzare e guidare il mio Celestron C8 su montatura EQ6-R Pro con un Raspberry Pi e Astroberry, camera di guida ASI120MM Mini ed Ekos.

In corsoAutoguidaRaspberry PiAstroberryEQ6-R Pro

Stato: in corso. Un diario di bordo che aggiorno man mano che il setup prende forma.

L’obiettivo

Trasformare il mio telescopio in un sistema di astrofotografia controllabile da remoto e autoguidato: puntare, mettere a fuoco, allineare e inseguire gli oggetti del cielo profondo senza stare fisicamente al telescopio, con la montatura corretta in tempo reale dalla camera di guida.

La strumentazione

Come funziona

Il Raspberry Pi fa girare Ekos/KStars (su INDI): da lì gestisco montatura, camere, messa a fuoco, plate solving e autoguida. La montatura risponde direttamente via EQDIR (protocollo EQMod), senza pulsantiera. La camera di guida riprende in continuo, il software misura la deriva delle stelle e invia alla montatura le micro-correzioni per tenere l’oggetto fermo sul sensore per tutta la posa.

Tutto avviene da remoto dal mio Mac, via SSH per i comandi e via desktop remoto (VNC) per l’interfaccia grafica: in pratica pilotare la serata comodamente da dentro casa.

A che punto sono

L’alimentazione

Per usarlo anche fuori dal giardino ho scelto una power station LiFePO4 da ~256 Wh: con un consumo di ~30 W dà circa 6 ore di autonomia e alimenta montatura, hub USB, Raspberry Pi e camere da un’unica scatola, con display di carica integrato. Avevo progettato un power box fai-da-te, ma la power station si è rivelata più semplice ed economica. Un piccolo dongle GPS USB fornisce ora e posizione sul campo, dato che il Pi non ha un orologio hardware.

La serata tipo

Montaggio e bilanciamento, home position, poi quasi tutto da software: il GPS popola ora e luogo, l’allineamento polare assistito in Ekos guida le correzioni con le manopole, e per ogni oggetto un GoTo + Capture & Solve centra il target sfruttando il plate solving. I pianeti con la ASI120MC e la Barlow 2×, il cielo profondo (in futuro) con la Canon. A fine serata: park della montatura e spegnimento pulito del Pi.

Prossimi passi

  1. Configurare il GPS in Ekos (ora e posizione automatiche).
  2. Prima serata serena: primo Capture & Solve e allineamento polare assistito.
  3. Prime autoguide vere sul cielo profondo.
  4. Riprese planetarie con ASI120MC + Barlow 2×.
  5. (Fase 2) riduttore di focale e controllo della Canon via gphoto2 per il deep-sky.

Aggiornerò questa pagina a ogni tappa. 🔭